aduriz scaled (Photo by ANDER GILLENEA / AFP)

Aritz Aduriz si ritira: un omaggio alla bandiera dell’Athletic

L’attaccante basco dell’Athletic Bilbao, Aritz Aduriz, ha annunciato circa tre settimane fa il ritiro dal calcio giocato all’etá di 39 anni.

Lo stop dei campionati e delle competizioni europee in concomitanza con un grave infortunio all’anca hanno portato il giocatore a prendere una decisione che non gli permetterá di giocare la finale di Copa del Rey tra Athletic e Real Sociedad. Ebbene sí: quest’anno l’ultimo atto della coppa spagnola vedrá di fronte le due squadre basche, quella di Bilbao e quella di San Sebastian.

“El Zorro” del San Mames

Per Aduriz, nato proprio a San Sebastian e cresciuto nella cittadina basca giocando a calcio con Xabi Alonso e Arteta prima di trasferirsi nelle giovanili dell’Athletic, sarebbe stato sicuramente un derby speciale, anche per l’importanza dell’evento che assegnerá l’ambito trofeo.

In ogni caso la bandiera dell’Athletic, soprannominato “el Zorro”, lascerá un ricordo indelebile nei cuori dei propri tifosi e della societá, dai quali si é separato 2 volte per poi tornare piú carico e forte di prima, l’ultima nel 2012, anno in cui ha deciso di dedicare la restante parte della sua carriera al club di Bilbao.

Aritz Aduriz ha giocato anche nel Burgos e nel Real Valladolid tra il 2003 e il 2005, e nel Maiorca e nel Valencia tra il 2008 e il 2012. Il forte attaccante basco é sempre stato un giocatore prolifico ma ha raggunto l’apice della sua carriera con la maturitá. Ha segnato, infatti, oltre il 70% dei suoi gol dopo i 30 anni, arrivandone a realizzare addirittura 36 in una sola stagione quando ne aveva compiuti 35.



La sua specialitá é stata da sempre il colpo di testa anche se si é contraddistinto per una buona tecnica e un gran senso del gol che gli hanno permesso di realizzare ben 285 gol su 780 partite disputate in carriera. Nel 2015 segnó addirittura una tripletta al Barcellona di Messi e Suarez nella finale della Supercoppa spagnola grazie alla quale l’Athletic alzó al cielo la coppa, dopo oltre 30 anni dall’ultimo trofeo vinto.

Il supercannoniere dell’Athletic ha segnato tanti gol anche in Europa League, aggiudicandosi per due edizioni il titolo di capocannoniere della competizione e raggiungendo quota 28 gol all’attivo. Solo un “certo” Falcao ha realizzato piú gol di Aduriz in questa competizione.

Da ricordare anche il gol siglato al nostro Gigi Buffon con la maglia della Spagna in un amichevole contro l’Italia conclusasi con il risultato di 1 a 1. Oltre che per la Nazionale spagnola, Aduriz ha giocato anche per la selezione dei Paesi Baschi, della quale è il miglior marcatore di tutti i tempi con 12 gol.

Una stagione complicata e il ritiro

La stagione in corso era iniziata come meglio non si potesse sperare, segnando forse il gol piú bello della sua carriera al Barcellona alla prima giornata della Liga: era entrato in campo da appena 65 secondi e quella palla scesa era stato il primo tocco della sua partita. Un gol in rovesciata da cineteca che ha fatto stropicciare gli occhi agli appassionati di calcio di tutto il mondo e che poi si é rivelato anche l’ultimo della sua carriera, dopo la decisione presa il 20 maggio di “appendere gli scarpini al chiodo”.



Solo 14 apparizioni in Liga e 3 in Copa del Rey in un anno tormentato da infortuni hanno reso piú semplice la scelta del giocatore. In ogni caso i tifosi dell’Athletic Bilbao non potevano essere lasciati in modo migliore dalla loro bandiera e campione Aritz Aduriz.

La finale della Copa del Rey e il ritorno della Liga

In attesa della finale di Copa del Rey che, su richiesta delle due partecipanti e con il consenso della Federazione, dovrebbe giocarsi nel 2021 a porte aperte, la Liga tornerá in campo giovedí 11 con il Derby di Siviglia, considerato uno dei piú caldi d’Europa.

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Inizia un weekend ricco di incontri interessanti che riaccendono la sfida tra Real Madrid e Barcellona per la vittoria finale e che seguiremo da vicino con l’analisi dei match piú importanti e degli obiettivi di classifica delle partecipanti.