(Photo by Pascal GUYOT / AFP)

Nations League. Bosnia ultimo ostacolo degli Azzurri

Ultimo atto della fase a gironi della Nations League prima delle “Final Four” che si terranno ad ottobre 2021 e che verranno ospitate dalla Nazione che vincerà il Gruppo 1, quello dell’Italia. Anche per questo il match tra Bosnia-Herzegovina e Italia assume un valore e un’importanza particolare.

Infatti, se gli Azzurri dovessero riuscire a battere la nazionale bosniaca mantenendo l’attuale primo posto in classifica nel Gruppo 1, conquisterebbero automaticamente il diritto di organizzare il grande evento europeo.

Italia padrona del proprio destino

La vittoria contro la Polonia ci ha permesso di balzare al primo posto del girone proprio a discapito di Lewandowski e compagni che prima della sfida con gli Azzurri avevano ottenuto 7 punti, scaturiti da 2 vittorie, un pareggio e una sconfitta.

Bosnia Erzegovina – Italia (18.11 – Ore 20:45): Rai 1

Dopo la vittoria di ieri contro la Bosnia, l’Olanda si é inserita al secondo posto ad una sola lunghezza dagli Azzurri. Pertanto l’Italia, oltre alla qualificazione matematica ottenuta con una vittoria sulla Bosnia, potrebbe qualificarsi anche con un pareggio nel caso in cui l’Olanda non dovesse riuscire a battere la Polonia nella trasferta in programma allo Stadio Slaski di Chorzow. In ogni caso, un pareggio tra Polonia e Olanda qualificherebbe gli Azzurri alla fase finale della Nations League 2020/21 anche se arrivasse una sconfitta in terra bosniaca.

Le scelte di Mancini per la trasferta bosniaca

Il tecnico Mancini, che non ha potuto assistere alla partita dalla panchina durante il match di Reggio Emilia, si é detto molto soddisfatto dell’atteggiamento della squadra e di tutti i suoi ragazzi che hanno espresso un ottimo gioco con la incessante spinta sulle fasce di Insigne, Bernardeschi e poi del subentrato Berardi, autore della seconda marcatura azzurra, con un centrocampo ordinato pronto a sfruttare gli inserimenti di Barella e con un Belotti che, pur non avendo trovato il gol, si é mosso su tutto il fronte d’attacco lottando su ogni pallone.

Merita un grandissimo elogio anche la coppia centrale di difesa formata da Bastoni e Acerbi che, nonostante abbiano avuto un cliente scomodo come Lewandowski, non hanno concesso mai nulla agli avversari.

Pertanto nella partita di mercoledì sera contro la Bosnia, Roberto Mancini non dovrebbe effettuare cambi rispetto alla formazione scesa in campo al Mapei Stadium. Unica novità dovrebbe riguardare il ritorno in campo di Bonucci al fianco di Acerbi. Ancora fiducia dunque a Locatelli e Jorginho a centrocampo, e a Florenzi ed Emerson come terzini di difesa.

Il tridente titolare sarà formato nuovamente da Insigne, Belotti e Bernardeschi con quest’ultimo che sta disputando delle buone prove in azzurro, nonostante non stia trovando spazio nell’undici titolare della Juventus.

Per quanto riguarda la Bosnia, fanalino di coda del Gruppo 1 con soli 2 punti conquistati finora, non sarà presente l’attaccante giallorosso Edin Dzeko, ancora alle prese con la positività al Covid. Al suo posto dovrebbe giocare Hodzic con il talentuoso Visca e Gojak come esterni d’attacco. Quasi certa la presenza nell’undici di partenza dell’ex juventino Pjanic e del centrocampista rossonero Krunic.

Precedenti e pronostici

Bosnia e Italia si sono già affrontati nella sfida d’andata giocata allo Stadio Artemio Franchi di Firenze e conclusasi con un pareggio per 1 a 1. Dopo il vantaggio siglato dal bomber bosniaco Dzeko, gli Azzurri riuscirono a trovare il pari con un gol di Sensi su assist di Insigne. Le due Nazionali si sono affrontate anche durante le qualificazioni per Euro 2020 e sia nella partita d’andata che in quella di ritorno l’Italia é riuscita ad ottenere bottino pieno.

Nonostante i bookmaker diano per super favorita la Nazionale azzurra, i ragazzi di Mancini sanno bene che dovranno giocare al massimo delle loro potenzialità e lottare su ogni pallone per portare a casa tre punti che regalerebbero la certezza della qualificazione alle semifinali della Nations League in programma nell’ottobre del prossimo anno.