(Photo by Clive Brunskill / POOL / AFP)

Internazionali BNL d’Italia. Finale Djokovic – Schwartzman

Gli Internazionali BNL d’Italia giungono alla finale che verrà disputata tra il serbo Djokovic e l’argentino Schwartzman, attualmente numero 15 del Ranking ATP.

I due tennisti si sono già affrontati sulla terra rossa romana durante le semifinali della scorsa edizione, in cui Nole si è imposto sull’argentino per 2 set a 1, incontrando non poche difficoltà. La voglia di rivincita di Schwartzman potrebbe dare una spinta superiore al tennista argentino anche se nei 4 precedenti giocati non è riuscito mai a battere Djokovic.

N. Djokovic – D. Schwartzman (21.09 – Ore 17:00): Sky Sport Uno, Sky Sport Arena, Supertennis, RSI La 2

Anche il numero uno al mondo ha una voglia matta di tornare a vincere un torneo dopo le vicende che lo hanno legato all’Adria Tour, torneo di esibizione da lui promosso durante il quale non sono state rispettate in maniera corretta le regole anti-Covid con le conseguenze che tutti conosciamo, e soprattutto dopo la squalifica rimediata agli US Open per aver colpito involontariamente con la pallina un giudice di linea.

Il cammino verso la finale

Djokovic ha iniziato il Masters di Roma dal secondo turno ed è giunto alla finale battendo nell’ordine l’italiano Caruso, il connazionale Krajinovic, il tedesco Koepfer ed infine in semifinale il norvegese Ruud, tennista che commette pochi errori in campo e che sta attraversando un ottimo momento di forma.

Dall’altra parte Schwartzman ha avuto un cammino molto più complicato affrontando e superando al secondo turno Millman, Hurkacz agli ottavi, Rafa Nadal ai quarti (risultato che è andato contro tutti i pronostici), ed il canadese Shapovalov in una semifinale molto combattuta durata più di 3 ore nella quale l’argentino ha trionfato solo al tie-break del terzo set.

Sul Centrale del Foro Italico, oggi alle 17:00, andrà in scena, quindi, la finale degli Internazionali BNL d’Italia dove assisteranno 1000 spettatori dopo il via libera del Ministro Spadafora che in collaborazione con il Comitato Scientifico ha permesso la presenza di un numero esiguo di persone a partire dalle semifinali.